Ipertrofia Prostatica e Rezum: l’innovazione del vapore acqueo nella chirurgia “sartoriale”.

L'immagine mostra la tecnica del rezum. Intervento chirurgico miniinvasivo per il trattamento dell'IPB.

Per anni, i Pazienti con disturbi del basso apparato urinario secondari ad Ipertrofia prostatica Benigna che non rispondevano alla terapia medica ricorrevano inevitabilmente all’intervento chirurgico tradizionale. Era una scelta quasi obbligata, spesso vissuta con ansia a causa della degenza e dei possibili impatti sulla vita sessuale (in particolare per la comparsa di eiaculazione retrograda).

Oggi, fortunatamente, il panorama è cambiato radicalmente. Esistono tantissime alternative per il trattamento dell’Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB) ed è diventato fondamentale scegliere l’intervento più adeguato alle caratteristiche anatomiche e alle esigenze personali del Paziente. Non siamo più nell’era del “un solo intervento per tutti”, ma in quella della chirurgia sartoriale. In questo contesto, il sistema Rezum rappresenta una soluzione moderna per chi cerca una buona efficacia senza rinunciare alla propria eiaculazione.


Che cos’è il Rezum e come funziona?

Il Rezum non è un laser e non è un bisturi. È una tecnologia che utilizza una risorsa naturale: il vapore acqueo.

Attraverso una procedura brevissima (circa 10-15 minuti) eseguita per via endoscopica, vengono iniettate dosi mirate di vapore nel tessuto prostatico in eccesso. Questo vapore sprigiona un’energia termica che riduce il volume della ghiandola in modo dolce e controllato. Nelle settimane successive, il corpo riassorbe naturalmente il tessuto trattato, liberando il canale urinario e permettendo di tornare a urinare con un flusso normale.

I vantaggi reali per il Paziente

Perché un uomo dovrebbe orientarsi verso il Rezum rispetto ad tecniche? I motivi sono principalmente tre:

  • Salvaguardia della sfera sessuale: È il punto di forza del Rezum. A differenza di altre tecniche cha abbiamo a disposizione, questa tecnica preserva quasi nel 100% dei casi l’eiaculazione e la funzione erettile.
  • Degenza ospedaliera breve: L’intervento si esegue in Day Hospital e in sedazione leggera. Si entra al mattino e si torna a casa dopo poche ore. I tempi di recupero però non sono velocissimi e per i primi mesi persistono disturbi irritativi che man mano regrediscono fino a scomparire.
  • Addio ai farmaci: Molti Pazienti scelgono il Rezum per smettere finalmente di assumere la “pastiglia quotidiana”, eliminandone i costi e gli effetti collaterali a lungo termine.

La scelta corretta: il mio metodo

Come urologo e andrologo, il mio compito è quello di guidare il Paziente ed aiutarlo a scegliere l’intervento corretto tenendo in considerazione le caratteristiche anatomiche della prostata, l’entita dei disturbi, le condizioni generali di salute, le esigenze e le aspettative del Paziente. Il Rezum, infatti, è una tecnologia straordinaria, ma non è l’unica. È indicata soprattutto per prostate di dimensioni medie (intorno agli 80 grammi) e per chi mette la vita sessuale al primo posto e non desidera perdere l’eiaculazione.

Ricevo nelle sedi di Abano Terme, Padova, Rovigo, Torri di Quartesolo (Vicenza) e Cosenza e dedico tutto il tempo necessario alla fase diagnostica per capire se il Rezum sia lo strumento più idoneo o se sia preferibile orientarsi verso altre moderne tecnologie come la HoLEP o la RASP single port.


Conclusioni: il futuro è adesso

L’Ipertrofia Prostatica non deve più essere vissuta come una condizione da “sopportare” o da operare con timore. Grazie alla chirurgia sartoriale ed alle tecnologie come il Rezum, oggi possiamo restituire al Paziente il piacere di una vita normale. La tecnologia è al servizio dell’uomo, e la mia missione è applicarla con la massima precisione possibile.


Dott. Gianluca Brunetti Urologo e Andrologo